La prima Coppa Italia di Baskin a Ferrara il 28 settembre

Il 28 settembre Ferrara ospiterà al PalaBoschetto la prima Coppa Italia di Baskin. La manifestazione sarà la seconda a livello Nazionale per questa disciplina: il primo appuntamento è stato a giugno 2013 con il primo Campionato Italiano di Baskin, a Cremona.
E’ stata la città lombarda che nel 2001 ha dato i natali a questo sport, che si ispira al basket, ma che ha regole proprie, tali da permettere l’integrazione nella stessa squadra di ragazzi normodotati e ragazzi con qualsiasi tipo di disabilità. Dal 2012 Ferrara ha un proprio campionato provinciale.

“Il Baskin è una disciplina di frontiera – spiega Angela Magnanini, presidente dell’Associazione Sport Integrato Ferrara -, sebbene siamo affiliati al Coni e al CIP, il Baskin non viene ancora riconosciuto come sport, esiste ancora in poche regioni: sei in tutto lo Stivale. Il nostro lavoro nasce da un progetto che ha avuto inizio con un gruppo di lavoro all’interno della Facoltà di Scienza Motorie. Un progetto che stiamo portando avanti grazie agli appassionati dello sport e alle persone sensibili alle problematiche sulla disabilità, che ci aiutano a lavorare per far crescere questa disciplina, trovandone una collocazione ufficiale. Per il momento si prosegue l’attività grazie all’aiuto di enti privati e associazioni che si prodigano per organizzare allenamenti ed eventi”.
Quello di domenica sarà un appuntamento lungo una giornata: ritrovo alle 9.30, presentazione delle quattro squadre (rispettivamente vincitrici dei gironi del Veneto, della Lombardia, delle Marche e dell’Emilia Romagna). A seguire le semifinali e il pranzo al sacco; nel pomeriggio le due finali e le premiazioni previste per le ore 18. Una giornata di sport e aggregazione che si inserirà in un palinsesto denso di eventi a Ferrara.

“Il prossimo weekend sarà ricco di iniziative – ricorda Simone Merli -: la dieci miglia, la partita della Spal alla mezza di domenica, l’Europa in Piazza e la Coppa Italia di Baskin, il rischio è che ogni singolo evento non possa godere dell’attenzione che meriterebbe. Per quanto riguarda il Baskin tengo a sottolineare che nelle discipline sportive non ha importanza avere un’etichetta o un riconoscimento, l’importante è svolgere con impegno e con rispetto la propria attività”.

“Non amo inoltre sentire che si fanno differenze tra atleti normodotati e atleti con disabilità, quasi questi fossero mezzi atleti. Il Medagliere italiano negli ultimi tempi – prosegue Merli – conta più riconoscimenti nelle manifestazioni paralimpiche, ritengo che su questo ci sia da riflettere. Lo sport non è solo attività fisica, ma è integrazione, salute, cultura. Proprio per questo motivo, il 2 di ottobre, si terrà una conferenza stampa sullo sport ferrarese, alla quale parteciperanno l’assessorato alla scuola, alla salute, alle politiche sociali e il CIP: la mia intenzione è di far nascere una consulta, perché lo sport deve essere globale”.

In attesa di giovedì prossimo, i primi riflettori che si accenderanno saranno quelli del PalaBoschetto domenica: “Dobbiamo ringraziare la Pallamano Ariosto – dichiara Rodolfo Pazzi, vicepresidente dell’Associazione Sport Integrato Ferrara -, che ci ha permesso di utilizzare l’impianto che ha in concessione, così come ringraziamo la Uisp e il Comune di Ferrara. Domenica sarà una giornata all’insegna dello sport e dell’integrazione: per stare insieme e vivere insieme”.

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