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Il baskin e l’integrazione a 360 gradi

La commissione nazionale di valutazione, guidata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali quale ente finanziatore del progetto, ha terminato di esaminare e valutare i numerosi elaborati pervenuti dagli Istituti aderenti al contest “Sport e Integrazione” 2016/17. La Scuola Virgilio di Cremona è risultata vincitrice del Concorso indetto con la cartolina sul Baskin – 16 marzo 2017
(scusandomi del ritardo nella pubblicazione della notizia ci complimentiamo con tutti i ragazzi che hanno partecipato)

cartolina virgilio

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Il Baskin a Gravina di Puglia

Ci si può drogare di cose buone… E una di queste è certamente lo sport”.

Questa felice citazione è del campione Alessandro Zanardi.

Da essa prende spunto e ispirazione SPORTIVITY, la prima fiera interamente dedicata allo Sport che si pone l’obiettivo di realizzare attività e dimostrazioni, sia pratiche che interattive, delle più disparate discipline. E  di condividere esperienze, competenze e strategie con un gran numero di appassionati visitatori. Sono tante le attività sportive che hanno animato SPORTIVITY: dal calcio alla pallavolo, passando per il pattinaggio, la danza e il playground. Senza dimenticare il tennis, il nuoto, l’aerobica, il fitness, il tiro con l’arco, l’atletica leggera, il tracking, il trail running e tanti altri. Un programma ricco e avvincente i Una kermesse di 3 giorni,con importanti testimonial del mondo dello sport.. SPORTIVITY non finisce qui,

Domenica 25 giugno ospiti della società New Basket Gravina si è svolta la dimostrazione dello sport più inclusivo  per eccellenza il Baskin, grazie alla referente del Baskin in Puglia e Basilicata,  Anna Maria Leobono al collaboratore Angelo Prencipe, agli competenti allenatori che hanno  coinvolto  gli atleti  della società . Sicuramente grazie alla volontà dei dirigenti Stefano Ninivaggi , Natalino Buono e collaboratori a Gravina di Puglia  nascerà un nuovo esempio di fare sport più coinvolgente…perché nel Baskin succede proprio questo ci si coinvolge e si provano grandi emozioni.

Anna Maria Leobono

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Minibasket e baskin in Piazza a MATERA

Sabato 24 giugno, la finale della venticinquesima edizione del Torneo Internazionale  Minibasket in Piazza che dal 1993 ha ospitato migliaia di ragazzi, provenienti dall’Italia e da ogni angolo del mondo. Hanno partecipato 56  squadre  « Dall’America del Nord e del Sud, dal Nord e centro Africa, dai paesi asiatici, dall’Europa. Dal Medio Oriente, Da paesi che vivono problemi economici o dove manca la pace o, peggio, si vivono guerre fratricide.

Questo grazie al presidente Sergio Galante al suo Vice Roberto Ficarra e tutto il suo Staff, persone davvero speciali. Minibasket in Piazza azzera le barriere. Propone un modello di convenienza che tende a rinsaldare i legami, fa crescere l’amicizia, sollecita un modello di vita solidale e propone principi univoci di pace e fratellanza. In questo clima, tra queste finalità condivise, in  piazza Vittorio Veneto a Matera gremita, all’ inverosimile, sabato 24 Giugno  prima  della finale,  ha fatto  il suo primo esordio in Basilicata il BASKIN. Quale migliore vetrina! Al microfono la Presidente dell’ AGe Avetrana Anna Maria Leobono e l’instancabile collaboratore Angelo Prencipe, insieme per illustrare il gioco e le sue finalità. Il Baskin si rivolge a tutti i giocatori, differenziati attraverso ruoli specifici adeguati alle personali capacità

e condizioni. Giocatori normodotati di diverso livello di abilità motoria, sia maschi che femmine, giocatori disabili, sia fisici, mentali che sensoriali, sia maschi che femmine, purché in grado di tirare/lanciare/gettare una palla anche di dimensioni, peso e materiale adattato in un canestro, nel tentativo di fare punti per la propria squadra.

L’ingresso in Basilicata  del Baskin permette di costruire  un ulteriore legame tra il Centro  e il Sud Italia. La professionalità e la competenza della presidente Anna Maria Leobono ha favorito un fertile ottimismo nei confronti di questa nuova modalità di sport,che promette nuove speranze per il futuro. Il tutto favorito dall’ efficace esperienza e passione degli allenatori Giuseppe Clemente, Alessandra Rizzo, Franco Pignatelli. Lusinghieri i commenti sulla dinamicità del Baskin e sulla natura agonistica di questo sport che sta conquistando chi lo incontra. Denominatore comune a tutti, partecipanti, organizzatori, è stata la motivazione profonda all’idea di integrazione come luogo di crescita collettiva che permette a tutti di sviluppare il proprio capitale umano.

Age Avetrana